ECOGRAFIA MAMMARIA
Questa tecnica, totalmente innocua e indolore, consiste nell'utilizzo di onde sonore ad ultrasuoni per produrre un'immagine del tessuto mammario.
Al paziente viene chiesto di spogliarsi dalla vita in su, indossare un camice apposito e stendersi supini sul lettino.
Le mammelle vengono spalmate con un sottile strato di apposito gel; su tutta la regione mammaria si fa, quindi, scorrere un piccolo strumento, simile ad un microfono, che emette ultrasuoni. La paziente collaborerà, su richiesta del medico, alzando le braccia sopra la testa con una leggera torsione del busto a sinistra o a destra, laddove necessaria.
L'ecografia al seno può essere usata a scopo diagnostico da sola o congiuntamente con la mammografia per rilevare e classificare le lesioni della mammella in casi di malattia fibrocistica del seno, in presenza di masse, noduli, cisti, lesioni maligne o benigne e per il controllo della protesi al silicone. |