ECOGRAFIA PARTI MOLLI
Questo tipo di ecografia è indirizzata a studiare le parti molli, ovvero, cute e sottocute, collo (e tiroide), ghiandole salivari e ascellari, mammelle e testicoli, muscoli, tendini e articolazioni e anca neonatale.
Per lo più è atta a valutare patologie infiammatorie post-traumatiche o post-chirurgiche. Grazie alla non invasività e ad alla mancanza di controindicazioni ed effetti collaterali (al contrario dei raggi X), è indicata per controlli sequenziali nel corso dell’iter diagnostico.
Durante l’esame il paziente è steso sul lettino dove assumerà le posizioni di volta in volta indicate dal medico che, dopo aver spalmato un gel conduttore sulla superficie da esaminare, apporrà e muoverà quindi la sonda allo scopo di ottenere un’adeguata ripresa degli organi interessati. |