• Infertilità, la prima visita

    Una coppia che ha problemi ad ottenere una gravidanza potrà procedere ad una prima visita per l’infertilità presso Figebo. Si tratta di una visita specialistica della durata di 1 ora e 15 minuti, nel corso della quale il medico analizzerà la situazione e provvederà ad effettuare alcuni controlli. E’ preferibile che durante il primo colloquio siano presenti entrambi.

     

    Lo specialista nel corso della prima visita innanzitutto raccoglierà due informazioni fondamentali, ovvero da quanto tempo la coppia prova ad avere un bambino e l’età della donna. Se i pazienti hanno già svolto esami specifici, al fine di comprendere se è presente l’infertilità, dovranno mostrarli al medico. In particolar modo la coppia dovrà portare con sé i risultati degli esami effettuati nell’ultimo periodo.

    Durante questo primo incontro lo specialista si occuperà di raccogliere tutte le informazioni che concernono la famiglia della donna dal punto di vista riproduttivo. Fattori importanti ai fini dell’eventuale infertilità sono la presenza di malattie genetiche di rilievo, malattie endocrine e dismetaboliche.

    Altro dato importante che viene preso in considerazione sono eventuali interventi chirurgici ai quali la donna è stata sottoposta, e di particolare rilievo sono quelli a livello addominale. Inoltre, nel corso dell’anamnesi, lo specialista si occuperà di raccogliere informazioni sul ciclo mestruale della donna, soprattutto per quel che concerne tre fattori: durata, intensità, dolore. Il medico vorrà sapere se in passato è stata assunta la pillola anticoncezionale e se vi sono stati aborti o gravidanze.

    Nel corso della prima visita per l’infertilità ci si occuperà poi di ottenere informazioni sull’uomo. E’ importante sapere se ha (o ha avuto) malattie che possono inficiare la funzione riproduttiva, quali ad esempio il diabete e la parotite, e se presenta problemi urologici.

    Il passo successivo è una visita obiettiva della donna dal punto di vista ginecologico. Si effettua poi un’ecografia pelvica transvaginale, al fine di ottenere una valutazione sia dell’utero che delle ovaie. La visita che riguarda l’uomo al fine di indagare l’eventuale infertilità, viene eseguita dall’andrologo tramite la palpazione dello scroto, la valutazione del volume dei testicoli, l’esplorazione rettale per controllare la prostata. Queste visite daranno una prima indicazione sulla fertilità o infertilità della coppia, ma rappresentano solo un primo passo. Si dovrà infatti procedere con altri esami che verranno vagliati dallo specialista al fine di comprendere le cause del mancato ottenimento di una gravidanza.

    Negli ultimi decenni è stata registrata in Italia, come in altri paesi occidentali, una diminuzione rilevante della fertilità nelle classi di età tra i 21 e i 29 anni. Ciò dipende da una progressiva tendenza della donna a concepire tardivamente. L’età ha un ruolo fondamentale nella fertilità femminile: con il passare degli anni si riduce, fino a scomparire con la menopausa.

    Una volta effettuati gli esami si saprà se effettivamente ci si trova di fronte all’infertilità dell’uomo e/o della donna. Lo specialista analizzerà i risultati e deciderà con la coppia come procedere.

    Figebo

    DIRETTORE SANITARIO
    DOTT.SSA ANTONELLA SENATORE

    © 2013 -Figebo Centro Polispecialistico S.r.l.
    Tutti i diritti riservati - REA 1060579
    C.F. n./P.IVA 07877891007
    Informativa sulla Privacy
    Termini e condizioni

    Credits: Agenzia Web Roma Mandarino adv
    ASSISTENZA ON-LINE